Camponotus maculatus subsp. silvaticus

Emery, C., 1905, Le forme paleartiche del Camponotus maculatus F., Rendiconto delle Sessioni della R. Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna 9, pp. 27-44 : 32

publication ID

11711

DOI

https://doi.org/10.5281/zenodo.6291435

persistent identifier

https://treatment.plazi.org/id/695BF3EE-413A-8344-034B-333A1C65D913

treatment provided by

Christiana

scientific name

Camponotus maculatus subsp. silvaticus
status

 

C. maculatus silvaticus   HNS Ol.

Questa forma della Francia meridionale differisce dalle precedenti per 1 ' assenza dei peli alle guance; le tibie hanno una carena dorsomediale distinta, le zampe sono molto corte e robuste. In un esemplare di 11 mm., il capo misura 3.5 X 3.1, lo scapo 2.8, la tibia posi 3.1.

Vengo ora alla critica' delle forme mediterranee descritte col nome di subsp. dichrous For:

La prima descrizione pubblicata dal Forel nel 1879 fu fatta sopra due esemplari della mia collezione, che conservo- ancora e che il ForeL non rivide mai piu. Non e quindi da stupirsi, vista l'imperfezione delle conoscenze di allora, che, ritrovando dei Camponotus   HNS alge-riani slmilmente colorati, egli li riferisse alla stessa sottospecie dalla quale sono pero differenti. Ne parlero piu innanzi. I due esemplari tipici sono identici per le proporzioni del corpo alte, forma che Forel, ha poi chiamata oasium, da cui differiscono soltanto per la colorazione. Le forme oasium e dichrous For., come la mia var. fellah   HNS e ancora la forma asiatica descritta ultimamente dal Forel col nome di cognato-compressus mi sembrano potersi riunire come varieta alla Formica carinata Brul   HNS . delle isole Canarie, in una sottospecie che designero col nome di:

Kingdom

Animalia

Phylum

Arthropoda

Class

Insecta

Order

Hymenoptera

Family

Formicidae

Genus

Camponotus

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