(♦ MOD) Cakile maritima Scop. subsp. maritima
– T scap, Medit.-Atl. – Steno-urbanofoba.
Nei ruderi presso la fortezza di Modena [sub C. maritima Scop.], luglio 1903, leg. G.B. De Toni (MOD).
Sicuramente casuale. Benché Alessandrini et al. (2010) congetturino un probabile arrivo tramite sabbie litoranee (è una specie alquanto alofila), è verosimile pensare a un trasporto accidentale dalla costa adriatica mediante ferrovia, la quale lambiva la Cittadella di Modena da settentrione.