Blepharhymenus smetanai n. sp.

(Figg. 59-62)

Materiale tipico:

Holotypus ♂, China: W-Sichuan, 20 km N Sabde, 3300 m, 14.VII.1998, leg. A. Smetana (MHNG) .

Paratypi: 29 es. stessa provenienza, anche in data 13 e 15.VII.1998; 1 es., China, Sichuan, Gongga Shan, Hailuogou, above camp 3, 3200 m, 7.VII.1996, leg. A. Smetana; 1 ♀, Sichuan, Gongga Shan, Hailuogou, above camp 3, 3000 m, 6.VII.1996, leg. A. Smetana ; 3 es., China: Sichuan, Emei Shan, Leidonping, 2500 m, 18.VII.1996, leg. A. Smetana.

Descrizione:

Lunghezza 4,4 mm. Corpo lucido e nero-bruno, antenne bruno-rossicce con i tre antennomeri basali rossicci, zampe brune. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più corto del secondo, quarto più lungo che largo, quinto a settimo lunghi quanto larghi, ottavo a decimo debolmente trasversi. Occhi molto più corti delle tempie. Reticolazione del corpo assente. Punteggiatura del capo fitta e poco profonda, quella del pronoto fitta, forte e piuttosto profonda, quella delle elitre profonda e fitta. Tre uroterghi liberi basali con granulosità assai saliente, assai superficiale e fine sui due successivi. Fronte impressa trasversalmente, solco mediano del pronoto piuttosto profondo. Edeago figg. 60-61, spermateca 62.

Comparazioni:

L’edeago e la spermateca della nuova specie sono simili a quelli di B. rougemonti Pace, 1999 dello Zethiang. B. smetanai n. sp. si distingue per il profilo ventrale dell’edeago più ampiamente arcuato e per un pezzo laminare apicale dell’armatura genitale interna dell’edeago, assente in rougemonti . Gli occhi della nuova specie sono assai ridotti, mentre in rougemonti sono lunghi quanto le tempie.

Etimologia:

La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore, l’illustre studioso di Staphylinidae Dr. Aleš Smetana di Ottawa.