Irmaria zerchei n. sp.
(Figg. 89-92)
Materiale tipico:
Holotypus ♂, China: Guangxi Pr., Nong Gang NR on Stinkhorn fungus, 20.V.1998, leg. J. Fellowes (IRSNB) .
Paratypi: 2 ♀♀, stessa provenienza .
Descrizione:
Lunghezza 2,7 mm. Corpo lucido e nero, antenne nere con i due antennomeri basali giallobruni e undicesimo nero-bruno, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, quarto a decimo trasversi. Occhi più lunghi delle tempie. Reticolazione di capo ed elitre superficiale, quella del pronoto assente, quella dell’addome molto trasversa e lievemente evanescente. Punteggiatura del capo rada e superficiale, quella del pronoto rada, ma addensata presso il margine anteriore, quella delle elitre evanescente. Edeago figg. 90-91, spermateca fig. 92.
Comparazioni:
La nuova specie è simile a I. nigra Cameron, 1925 di Sumatra, di cui ho esaminato la serie tipica di 10 esemplari così etichettati: “Sumatra, Si-Rambé, III.91 (1891)-XII.09 (1909), E- Modigliani, Irmaria nigra Cam, Type ” (Museo di Genova). Se ne distingue per la presenza di due forti pezzi apicali dell’armatura genitale interna dell’edeago, assenti in nigra, e per il bulbo prossimale della spermateca poco più stretto, 0,076 mm, del bulbo distale della stessa spermateca (in nigra bulbo prossimale della spermateca più largo, 0,09 mm, del bulbo distale della stessa spermateca, 0,054 mm).
Etimologia:
La nuova specie è dedicata al noto studioso di Staphylinidae Dr. Lothar Zerche dello SDEI di Müncheberg.